SPERIMENTAZIONE MEDICA
   
Terapia detta Lii, di Paul Yanick Vincent G. Giampapa  del Longevity Institute  International  (New Jersey), sperimentata in Italia dal  prof. Marco Gasparotti, docente di chirurgia plastica all’Università Tor Vergata (Roma).

Secondo gli autori, lo scopo di questo programma  non è quello  di allungare la vita, ma di mantenere le funzioni dell’organismo in buone condizioni, quelle di un quarantenne, il più possibile.
Il programma considera le malattie, le abitudini alimentari sbagliate, alcol, farmaci, fumo e stress come elementi determinanti  per il decadimento dell’organismo, a causa dei danni che subiscono le cellule

I medici del programma Lii intervengono sulle 4 cause che la scienza odierna ha identificato come responsabili dell’invecchiamento:
- formazione di radicali liberi
- il decadimento cellulare (danni al DNA causati dagli errori di duplicazione dello stesso, durante la divisione cellulare)
- il decadimento ormonale
- il numero di divisioni cellulari geneticamente determinato dai telomeri

Lo stress è una delle principali  cause di invecchiamento. Alle situazioni stressanti, infatti l’organismo  risponde naturalmente producendo zuccheri in eccesso che si vanno ad aggiungere a quelli,  sempre in sovrappiù, presenti nella maggioranza delle persone a causa di una cattiva alimentazione; inoltre ostacolando la digestione limita l’assorbimento dei nutrimenti giusti.
La soluzione è da una parte di riuscire a rimanere calmi con le tecniche di respirazione insegnate nel programma, dall’altra  di evitare cibi che facilitano la formazione di grassi in eccesso (grassi animali , alcol, caffè, carni rosse) e assumere quelli che rallentano il processo di invecchiamento (principalmente frutta e verdura).

Per far fronte ai radicali liberi ancora una volta il programma Lii ricorre  ad una giusta alimentazione coadiuvata  da una integrazione di sostanze naturali,  personalizzata  sulle necessità del paziente.
Per avere una pelle tonica e luminosa si deve eliminare  i cibi ricchi di additivi chimici, di zuccheri rifiniti, di grassi saturi, ed aggiungere le giuste quantità di vitamine C, E ed acido folico. (da non assumersi a caso ed indiscriminatamente).

Le terapie ormonali sostitutive sono inutili  al fine di rallentare l’invecchiamento.
La soluzione di Lii  prevede di utilizzare i precursori, cioè le sostanze da cui si generano gli ormoni.
 

La convinzione dei medici  del Lii  è che anche il codice genetico (danni al DNA) possa essere protetto grazie ad un regime alimentare  adeguato, con cibi  che aiutino il DNA a non perdere la sua innata capacità di autoripararsi.
Abitudini alimentari e integratori sono modellati  su ogni singolo paziente a partire dai test sui marcatori biologici.

Dopo 6-8 settimane i pazienti vengono nuovamente sottoposti agli esami di laboratorio, riuscendo a riportare indietro l’orologio biologico di parecchi anni.

Ma come per le diete  dimagranti, raggiunto l’obbiettivo va mantenuto controllando lo stile di vita.

Fonti:
 L’Espresso 26 agosto 1999

 
 

L’azienda texana Geron Corporation (biologo Calvin Harley) e  il National Institute of Aging di Bethesda (USA) hanno presentato,  nel gennaio del 1998 sulla rivista Science, la scoperta di un enzima capace di ringiovanire le cellule della pelle..
Ogni nostra cellula può dividersi  e replicarsi  circa 50 volte per poi morire a causa dell’accorciamento dei  telomeri .
L’enzima telomerasi, aggiunto in provetta a cellule umane,  è in grado di ricostruire il telomero accorciato della cellula, rendendola capace di replicarsi all’infinito e quindi diventare immortale.

Fonti: 
L’Espresso  30 luglio 1998
   
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