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COSMESI
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E consigliabile un prebarba che indurisca e raddrizzi il pelo (i peli morbidi si piegano senza infilarsi nella testina del rasoio), senza seccare la pelle, favorendo lo scorrimento del rasoio. Questo sistema di rasatura è comunque raccomandata a chi ha una barba secca e dura e soprattutto una pelle resistente. Rasatura a lametta In questo caso il pelo va ammorbidito e gonfiato. Di solito si usano prodotti a base di sapone, che ha un pH molto alcalino tra 9 e 11, non adatto ala pelle che ha un pH tra 5 e 6, inoltre il fatto di stenderlo con il pennello non è molto igienico in quanto le setole umide si trasformano in un ricettacolo di batteri, spesso causa di dermatosi. Le schiume da barba (le bombolette spray) sono meno alcaline (pH tra 8,5 e 9) ed evitano il contatto con il pennello. I prodotti più recenti sono i gel fluidi: non sono alcalini e permettono di vedere il pelo durante la rasatura. La lametta non va usata più di una settimana di seguito senza cambiarla e comunque sostituirla appena ci si accorge che tira il pelo invece di tagliarlo. Per mantenere il filo della lama non bisogna mai asciugarla tra una rasatura e l'altra. Le zone più folte (mento e labbro superiore) vanno rasate per ultime in modo che abbiano il tempo di ammorbidirsi. Dopo ogni rasatura si deve sciacquare bene il viso per togliere i residui della schiuma dai pori della pelle. Sulla pelle umida, ma non bagnata, applicherete un balsamo dopobarba non alcolico. PULIZIA DEL VISO La prima regola per la bellezza del viso è l'igiene. La pelle del viso, ricoperta naturalmente di sebo (una sottile pellicola di grassi e acqua che copre e protegge) si sporca facilmente delle sostanze e delle polveri presenti nell'aria, pertanto va lavata almeno una volta al giorno. Questa sera fate una prova: prendete un batuffolo di cotone inumidito d'alcol e passatelo sul viso e sul collo. Ora guardatelo: sarà più o meno nero a seconda del grado di inquinamento della vostra città. Pensate che tutte quella sporcizia sarebbe rimasta sulla vostra pelle, ostruendone i pori e avvelenandola. La pulizia del viso è indispensabile e stimola la circolazione sanguigna con conseguente ossigenazione degli strati di cui è composta la pelle. La pulizia del viso impone alcune regole: il sapone classico sgrassa e secca troppo la pelle , per questo oggi esistono i non-saponi con pH 5,5 e in particolare i detergenti liquidi sono meno irritanti e più igienici nelle loro confezioni con dosatore. Va utilizzato correttamente: frizionare la pelle con le mani, detergere la pelle un asciugamani asciutto, risciacquare bene per eliminare ogni traccia di detergente. Asciugare tamponando con una salvietta asciutta. IDRATAZIONE Giorno dopo giorno la pelle è esposta a numerosi fattori che la mettono a dura prova: polvere, smog, variazioni di umidità o di temperatura, radiazioni solari. Le cellule epidermiche contengono oltre il 70% di acqua, mentre nello strato corneo (il più esterno) rimane non più del 10% di acqua. E opportuno aiutare la pelle a trattenere questa umidità fisiologica, con una crema idratante da giorno. Le donne provvederanno, ovviamente, ad applicarla prima del fondo tinta o di altri cosmetici per il trucco. Gli uomini evitino di applicarla sulle zone già trattate con il balsamo dopobarba. Secondo le analisi delle associazioni dei consumatori la crema migliore non è necessariamente la più costosa. Cominciate dalla più economica e salite la scala dei prezzi, fermandovi quando trovate quella adatta alla vostra pelle (sensazione di morbidezza, non tira, non rimane traccia di unto o lucido, si adatta al trucco) Sostanze utili che devono essere presenti in uno o più componenti: ........... Le creme idratanti non riparano i danni cellulari o eliminano le rughe. Mantengono l'acqua negli strati superficiali della pelle, che gonfiandosi distende le piccole rughe e le imperfezioni. Oltre a questo hanno una rilevante importanza nel prevenire le rughe, azione sicuramente più utile del cercare di rimediare in seguito con trattamenti chimici o lifting. ANTIRUGHE o ANTIETA' I prodotti realmente efficaci in questo settore sono a metà strada tra il cosmetico e il farmaco. Infatti i principi attivi contenuti in queste creme a concentrazioni superiori al 15-20% possono essere usati solo dal dermatologo. Tretinoina, acido retinoico, retinolo, vitamina A acida Provoca l'esfoliazione dello strato corneo dell'epidermide. I primi giorni è normale una leggera desquamazione (la pelle elimina le cellule morte) e un lieve pizzicore, non deve però comparire bruciore continuo o arrossamento. Contemporaneamente stimola la produzione di collagene . Usato soprattutto per l'invecchiamento dovuto all'esposizione solare. Acidi della frutta , alfaidrossiacidi o AHA Hanno un'azione esfoliante simile al retinolo .Il viso acquista luminosità e compattezza. La loro applicazione giornaliera per 6 mesi nelle concentrazioni normalmente in commercio restituisce ¼ dello spessore perso dalla pelle e la reidrata moltiplicando la presenza di molecole che trattengono l'acqua. In concentrazioni superiori al 20% possono essere applicati solo dal dermatologo. acido glicolico (derivato dalla canna da zucchero) acido citrico (derivato dagli agrumi) acido malico (derivato dalle mele) acido tartarico (derivato dal vino) acido cogico (derivato dalla crusca di riso) Altri trattamenti: acido ialuronico: il dermatologo lo inietta sottopelle per gonfiare le rughe.. Acido ascorbico o vitamina C: oggi la vitamina C può essere utilizzata in forma attiva in cosmesi. Le creme che la contengono hanno un'azione preventiva, limitando i danni da radicali liberi. continua - piante marine |
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