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1 settembre 2000
Clonazione di 6 vitelli

Ritorniamo su questo argomento perchè se ne parla ancora in termini entusiastici e forse a qualcuno è sfuggita l'importanza della scoperta.
Le cellule dei clonati sono più giovani di quelle di nati normalmente è ciò dimostra che tutto il discorso relativo all'accorciamento dei telomeri e al numero di divisione cellulari fissato e definitivo è reversibile. (per il momento l'esperimento riguarda solo i vitelli e non l'Uomo).


Con questa ricerca abbiamo dimostrato che l’orologio può essere regolato e riportato indietro. Dichiarazione di Michael West presidente della Advanced Cell Technology di Worchester (Massachusetts - U.S.A.).


Sei vitelli clonati in laboratorio della ACT sono nati con cellule sorprendentemente giovani. Infatti i telomeri, la parte terminale dei cromosomi che si accorcia con il passare degli anni fino a determinare la morte della cellula, sono più lunghi dei vitellini coetanei nati normalmente.


Ricorderete che nel 1997 fu clonata ad Edimburgo la famosa pecora Dolly ma appena nata le sue cellule presentavano telomeri vecchi di 6 anni (l’età della pecora donatrice). Questo aveva raffreddato le speranze di allungare la vita con tecniche di clonazione cellulare e di sostituzione degli organi malati.

Invece in questo esperimento utilizzando un sistema differente con fibroblasti, si è giunti a un clamoro e positivo risultato che avrà importanti ricadute per la clonazione di organi da trapiantare o di tessuti degenerati da malattie come l’Alzheimer, l’artrite, le malattie cardiache.

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